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Jackson Hole: cosa succede al simposio dei banchieri centrali? Di cosa si parla?

I prossimi 27 e 28 agosto si terrà l’edizione 2021 del tradizionale simposio di Jackson Hole,

Il primo meeting si è tenuto il 18 e 19 maggio 1978 con il titolo “World Agricoltural Trade The Potential For Growth” e ha visto la partecipazione di 19 persone. Dal 1982 la sede dell’evento è stata spostata presso la Jackson Lake Lodge al parco nazionale del Grand Teton che possiamo ammirare nello sfondo della fotografia; da allora non ha più mutato sede, tanto da ribattezzare l’evento come il nome della valle del Wyooming che lo ospita, Jackson Hole appunto.

La Federal Reserve Bank di Kansas City, organizzatore dell’evento, sarà il direttore d’orchestra di questo simposio che accoglierà i rappresentanti delle banche centrali più longeve al mondo, ma non solo loro. L’evento riunisce economisti, partecipanti ai mercati finanziari, accademici, rappresentanti del governo degli Stati Uniti e mezzi di informazione per discutere questioni politiche a lungo termine di reciproco interesse. 

Per favorire la discussione aperta per cui è noto il simposio, i partecipanti vengono selezionati in base all’argomento di ogni anno tenendo conto della diversità nella regione, dall’esperienza personale e dal mondo dell’industria. In un anno tipo, partecipano circa 120 persone rigidamente selezionate, compresi i media che sono ristrettissimi e costretti a pagare per partecipare.

Una volta scelto l’argomento principale su cui verterà la discussione, la Federal Reserve di Kansas City chiede a tutti gli esperti di redigere degli elaborati su tali temi.

L’ospite più atteso della quarantaduesima edizione della riunione, neanche a dirlo, è il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Il suo discorso di apertura servirà anche a carpire nuove indicazioni sulla politica monetaria USA.

Alla luce delle ultime notizie, è praticamente impossibile che nel simposio di Jackson Hole 2021 non si parli del possibile avvio del tapering entro la fine dell’anno. Se consideriamo che la scorsa settimana, proprio la pubblicazione dell’ultimo documento della FED in cui si faceva riferimento al possibile avvio anticipato del tapering, aveva causato il crollo delle borse, non si può non ipotizzare un ulteriore effetto sulle borse anche dalle posizioni espresse dal simposio di Jackson Hole sull’argomento.

La riunione di tutti questi Market Mover non può rimanere inascoltata e certamente le news che ne usciranno influenzeranno, nel bene e nel male le azioni di borsa, legate a doppio filo all’economia mondiale.

Occhi puntati sull’evento quindi, pronti ad approfittare delle ripercussioni macro-economiche che ne conseguiranno.

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