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E tu? Hai mai posto queste domande?

La “democratizzazione” del trading, dovuto dallo sviluppo delle omonime piattaforme, ha riversato migliaia di piccoli investitori, senza formazione, nei mercati finanziari. La crisi pandemica da Covid19 ha provocato un incremento consistente dei conti trading con la convinzione (o speranza) di trovare una soluzione ai propri problemi finanziari con un approccio, inevitabilmente, da scommettitori piuttosto che da investitori intelligenti. Quante volte sentiamo utilizzare, riferendoci ai mercati, il termine “giocare in Borsa”?! 

Tale diffusione senza formazione ha ovviamente provocato grandi delusioni (il 73% perde soldi nel medio-lungo periodo) con apertura e chiusure cicliche di conti trading in base ai cicli di mercato. L’illusione è semplicemente spiegata: chiunque può acquistare un asset finanziario e aver il 50% di possibilità di guadagnare (la prima volta!). Il problema sorge quando “la trappola del bias di conferma” ci fa ritenere di essere stati bravi (e non semplicemente fortunati). Si aumenta quindi la posta (l’esposizione) e si utilizzano leve finendo per bruciare interamente il gain e di chiudere infine in perdita psicologicamente esausti.

E tu? Stai approcciando nella maniera giusta al mercato? Di seguito una serie di frasi ricorrenti che si possono leggere in qualsiasi forum finanziario e che, se le avete poste, è consigliabile smettere di “giocare” in Borsa e investire nella propria formazione.

Facciamo alcuni esempi:

ne vedremo delle belle”, “è un bel progetto”, “darà delle soddisfazioni”, “mi ha dato grandi soddisfazioni”, “Questo asset è morto”, “che succede??”, “ma perché questo crollo???”, “Secondo voi fra 10 anni quanto varrà?”, “conviene comprare ora o aspettare che scenda un po’..?!”, “Mi consigliate un titolo che faccia x10?”, “Che ne pensate di?” “Meditate gente meditate”, “È colpa della manipolazione”, “ma perché scende?!”, “Sono un investitore io, se scende ne compro un altro po’!”, “mi hanno detto che questo asset salirà, voi che dite?”, “che ne pensate di?”, “Secondo voi da qui a un mese che prezzo raggiunge?”, “avevate detto che saliva, perché scende??? (o viceversa)”, ecc…

Se statisticamente il retail pronuncia queste frasi e se, sempre a livello statistico, il 73% del retail perde soldi.

Tu, in quale campione ti trovi? Scrivilo sotto nei commenti

% Commenti (2)

Io sono stato più fortunato che bravo, in 10 anni che investo in borsa, ho chiuso ogni anno in lieve gain, con l’exploit dello scorso anno con solo Nio che mi ha fatto guadagnare 30k euro. Avrei potuto guadagnare molto di più negli anni, ma il solo fatto di non avere perso mi solleva. Un po’ di bravura c’è stata, ho saputo affrontare momenti di forte perdita senza farmi trascinare dal panico (che c’era ma controllavo) per cui ho atteso e mi è andata bene. Ho anche investito maggiormente su titoli solidi, e ridotto la speculazione al minimo. In sintesi, 90% fortuna, 10% bravura.

La formazione e l’esperienza sono certamente le soluzioni migliori. Da quando investo (circa 5 anni) fortunatamente non ho mai perso a livello di portafogli ma devo dire che sono diventato abbastanza profittevole da quando seguo Lapo (da 2 anni). Questa è la mia esperienza.

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