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Pillole di Vix, l’indice della paura e dell’avidità

Conosciuto anche come “indice della paura”, notiamo con sempre maggiore frequenza giornalisti finanziari, traders e blogger cimentarsi con analisi  del VIX per individuare sentimento e direzione del mercato così che molti analisti tecnici valutano strategie di trading applicate al Vix per trarne conclusioni predittive idonee ad individuare movimenti dei prezzi.

Cos’è e cosa misura il VIX?

Il Chicago Board of Options Exchange Market Volatility Index, (VIX) è una misura della volatilità implicita, basata sui prezzi di un paniere di opzioni dell’indice S&P 500 con 30 giorni di scadenza.

Il VIX cerca di prevedere la variabilità dei futuri movimenti del mercato, che è l’opposto della volatilità “effettiva”, che misura la variabilità dei prezzi che già conosciamo e rappresenta una volatilità prospettica poiché si basa su quanto gli investitori sono disposti a pagare per il diritto di acquistare o vendere un’azione (opzioni call o put).

Il premio per un’opzione può essere utilizzato per rappresentare il livello di rischio percepito nel mercato: maggiore è il rischio di mercato percepito, più gli investitori sono disposti a pagare per un’”assicurazione” sotto forma di opzioni. Quando gli investitori prevedono grandi rialzi o ribassi dei prezzi delle azioni, spesso cercano di ridurre il rischio utilizzando le opzioni per “coprire” le proprie posizioni. La copertura è una forma di assicurazione che coinvolge un investitore che assume una posizione opposta in un’azione rispetto a quella che detiene, attraverso l’acquisto di un’opzione. Quindi un aumento generale dei prezzi delle opzioni, che indica una maggiore incertezza del mercato e una maggiore volatilità attesa, farà aumentare il VIX, segnalando agli investitori che è probabile che la volatilità del mercato aumenterà.

In generale, si ritiene che i valori VIX superiori a 30 segnalino una maggiore volatilità dovuta all’aumento dell’incertezza, del rischio e della paura degli investitori mentre il VIX inferiore a 20 significa che il mercato prevede un ambiente piuttosto sano e a basso rischio. Tuttavia, se il VIX scende troppo in basso implica che tutti sono rialzisti e potrebbe essere un segnale di rischio.

Come possiamo notare dal grafico in basso, già dalla fine di dicembre il Vix ha raggiunto picchi persistenti che indicavano una maggiore volatilità  fino a posizionarsi stabilmente negli ultimi giorni a ridosso o sopra i 30 punti con estensione massima vicino ai 40.

Storicamente il Vix si é avvicinato ai suoi massimi storici durante l’esplosione della pandemia a marzo 2020 quando arrivò a toccare gli 85 punti: livelli di volatilità e preoccupazione che causarono un collasso dei mercati con gli indici scesi di oltre 30 punti percentuali in sole due settimane. Il massimo storico é stato fatto registrare invece nei giorni del fallimento Lehman Brothers con il Vix che raggiunse i 96 punti.

Il VIX è pertanto il risultato di milioni di transazioni da parte di milioni di trader in tutto il mondo dove acquirenti e venditori spostano i prezzi delle opzioni seguendo la classica formula della domanda e dell’offerta, più acquirenti e i premi salgono, più venditori e i premi scendono. 

Cosa rappresenta matematicamente l’indicatore?

Il Vix rappresenta il movimento (+/-) percentuale dell’indice S&P 500, annualizzato e quindi se il VIX è attualmente a 30 ciò significa che, sulla base dei premi delle opzioni nell’indice S&P 500, lo S&P dovrebbe rimanere in un intervallo di +/- 30% su 1 anno con una probabilità del 68%.

Conclusioni

Il VIX è uno strumento e un indicatore utile che fornisce una misura attuale di dove vengono scambiate le opzioni nell’indice S&P 500. 

Tuttavia, è molto importante capire che il VIX non ha ragione o torto nella sua misurazione attuale o prevista della volatilità dell’S&P 500 perché è il risultato matematico dell’attuale misurazione del rischio. Raggiunti gli estremi vediamo sempre il Vix compensare, poiché gli acquirenti diventano rapidamente venditori o i venditori si trasformano rapidamente in acquirenti. È guidato più dalla percezione e dalla condizione umana della paura e dell’avidità, che da qualsiasi altra forza.

Il nostro lavoro come investitori e trader trovare e stimare una range accurato e quindi determinare se la paura o l’avidità umana lo sta portando a un estremo o all’altro.

 

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