magazine

Le 24 regole di Gann

William Delbert Gann nasce il 6 giugno 1878 nello stato del Texas e fin da piccolo mostra un interesse particolare per la matematica e le Sacre Scritture, studiando quest’ultime in chiave numerologica e cabalistica. Nel primo decennio del ‘900, inizia ad approfondire i mercati finanziari raggiungendo risultati straordinari: possiamo stimare infatti che, alla data della sua morte avvenuta nel ’55,  il suo patrimonio equivalesse a circa 1,5 miliardi di dollari al cambio odierno.

Gann è considerato il più celebre trader di tutti i tempi e divenne talmente ricco, famoso e bravo da potersi permettere di proporre  dei corsi sull’approccio al mercato finanziario venduti a 5.000$ l’uno … considerando che si parlava degli anni 50, al cambio attuale parliamo di 100.000 euro di valore richiesto.

Abbiamo la fortuna di non dover pagare nulla di tutto ciò al giorno d’oggi e ne approfittiamo per estrapolare dal un suo libro “45 anni a Wall street” le 24 regole d’oro per essere profittevole sui mercati. 

Vediamole assieme qui sotto, riportate fedelmente come da suoi testi:

1) Dividi il tuo capitale in 10 parti uguali e rischiane al massimo solo una per operazione.

2) Usa sempre lo stop loss.

3) Non sovraesporti (overtrade), perchè violeresti la regola N.1.

4) Non permettere mai che un profitto diventi perdita. Per far ciò alza il tuo stop loss (o abbassalo se sei al ribasso) man mano che i prezzi salgono (o scendono). In tale maniera, l’eventuale inversione di tendenza, ti liquiderà mentre sei ancora in profitto.

5) Segui sempre la tendenza. Non pensare di anticiparla. Non intervenire nè in acquisto nè in vendita se non sei sicuro della direzione del mercato o del singolo titolo.

6) Se hai dubbi, astieniti da qualsiasi operazione.

7) Intervieni solo sui titoli attivi. Lascia perdere tutto ciò che non dà segni di vita per molto tempo.

8) Distribuisci il rischio su quattro-cinque titoli diversi. Evita di mettere tutte le uova in un paniere.

9) Non limitare i tuoi ordini. Quando hai deciso, compra o vendi al meglio.

10) Non uscire da una posizione se non ne hai motivo. Segui la tendenza proteggiti con uno stop loss.

11) Accumula un surplus. Dopo un certo numero di successi metti un po’ di denaro da parte ed utilizzalo nelle emergenze o durante i periodi di panico.

12) Non comprare mai per incassare un dividendo.

13) Non razionalizzare una perdita. Se il mercato è in direzione contraria alla tua, non dirti che è una buona occasione per incrementare i tuoi acquisti (o vendite se sei al ribasso). Devi solo uscire dalla tua posizione.

14) Non entrare nè uscire mai da una posizione solo perchè sei diventato impaziente.

15) Evita di fare piccoli profitti e grosse perdite.

16) Non cancellare mai uno stop loss.

17) Evita di entrare e uscire continuamente dal mercato.

18) Investi sia al rialzo che al ribasso.

19) Non comprare solo perchè i prezzi ti sembrano bassi nè tantomeno devi vendere se ti sembrano alti.

20) Fai attenzione ad incrementare la tua posizione al momento sbagliato. Aspetta fino a quando il titolo è diventato molto attivo ed ha perforato la resistenza per comprare di più (ovvero ha sfondato il supporto per vendere di più).

21) Se vuoi incrementare la tua posizione, ricordati di farlo con titoli molto sottili (poco flottante) se sei in acquisto e con titoli molto liquidi (molto flottante) se sei in vendita.

22) Non cercare di pareggiare. Se hai comprato un titolo che ha cominciato a scendere non venderne un altro allo scoperto solo per pareggiare. Vendi il titolo che hai comprato.

23) Non cambiare mai posizione senza un buon motivo. Solo una accertata inversione di tendenza giustifica tale decisione.

24) Dopo un lungo periodo di successi non aumentare il capitale investito. Rischi di perdere in poche operazioni ciò che hai guadagnato in tanto tempo.

Sembra tutto scritto secondo il buon senso, ma è interessante comprendere se tali regole fanno parte anche del nostro modo di agire sul mercato. Gann le ha imparate sul campo e le ha scritte. E noi?

Sarebbe interessante sapere in quali avete più difficoltà.

Lascia un commento