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US500 Future: aggiornamento tecnico sulla situazione

Nell’articolo che segue riprendiamo i concetti espressi nell’articolo del 25 Marzo scorso “Rialzo dei tassi e appiattimento della curva dei rendimenti: si teme la recessione, ma cosa ci dicono i mercati?” (link: https://marketcup.it/2022/03/rialzo-tassi-e-appiattimento-della-curva-dei-rendimenti/), compiendo un rapido aggiornamento sulla situazione in corso.

Ricordiamo le conclusioni meramente teoriche in base all’analisi tecnica effettuata applicando la teoria di Elliot:

  • Siamo nella fase correttiva del Primary iniziato a marzo 2020;
  • Questa fase correttiva è onda II del nuovo Cycle decennale anch’esso avviato nel marzo 2020;
  • Il Cycle sopra indicato costituisce onda I di onda III del Supercycle (settantennale) iniziato nel 2008/2009.

Ecco un grafico mensile aggiornato al 6 Aprile 2022.

Abbiamo quindi ipotizzato una durata media della fase correttiva in onda II del Cycle per tutto il 2022 (per fase correttiva è accettabile anche una lunga fase laterale) o comunque, prendendo quale riferimento onda I e II del precedente Cycle, abbiamo individuato un confine temporale teorico in Ottobre 2022 (da prendere come mero riferimento concettuale).

Tale fase correttiva ben si concilia con la fine del Quantitative Easing, la rapida stretta monetaria con celere rialzo dei tassi causa la pressante inflazione, e l’inizio della liquidazione dei bilanci federali ipertrofici dopo oltre un decennio di politica monetaria accomodante.

Questa fase di assestamento più o meno prolungato, che si sviluppa, guarda caso, proprio nel secondo anno presidenziale USA (statisticamente correttivo), in base a tale schema teorico è però teoricamente prodromico ad un periodo di forte espansione (dal 2023 a seguire), che coinciderebbe con onda III del Cycle, di onda III del Supercycle (statisticamente la più estesa).

Diamo quindi uno sguardo al daily per cercare di orientarci nel medio periodo. Di seguito abbiamo due grafici daily della correzione in corso. Purtroppo, non è ancora possibile affermare se tale correzione sarà di tipo zig-zag, Flat o di tipo combinato. Presentiamo quindi due ipotesi: Zig-Zag e Flat (running).

Nel grafico sopra indicato, abbiamo la versione rialzista di una correzione FLAT (Running), con sviluppo di un Head&Schoulders in questa ipotetica onda b che, se confermato con break della neckline, ci proietterebbe verso i massimi ed oltre, di fatto realizzando una onda b estesa che ci porterebbe ad ipotizzare una correzione FLAT. Seguirebbe comunque, anche in questo caso, una onda C finale correttiva a chiusura. I livelli in rosso sono i supporti di possibile approdo della spalla dx.

Viceversa, in caso di correzione Zig-Zag, avremo una onda b di fatto conclusa al ritracciamento del 72% di onda a, con ora proiezione di onda C verso i livelli in arancione inferiori (ci si riferisce comunque a movimenti trimestrali e quindi di ampio respiro).

Bene, ma quale sarebbe la versione peggiore in caso di recessione prolungata? Semplice: essere ancora in onda 2 di A…… una tale ipotesi porterebbe ad una correzione molto profonda che attualmente appare remota (ricordiamo che il PIL americano e mondiale, comunque, rimane tutt’ora in forte crescita).

Con il quadro concettuale “in mano”, e con le ipotesi ben chiare, non ci rimane che osservare l’evoluzione degli eventi che, ripetiamo, vanno considerati in un arco temporale di medio periodo (4-6 mesi).

Alert:

Quanto proposto è una mera speculazione teorica e costituisce solo una delle ipotesi possibili, considerata la più verosimile in base ai principi dell’analisi tecnica e in considerazione degli elementi informativi attualmente a nostra disposizione. Non costituisce invito all’investimento.

% Commenti (1)

sempre sul pezzo con ottime analisi della situazione attuale…..bravissimi

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